www.GrandeorientediRitoScozzeseAnticoeAccettato.it
 

GRANDE ORIENTE D'ITALIA DELLA MASSONERIA DI RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO

   
    333  

- Dell'Ordine e del Rito in generale -

 

 
Degli onori da rendersi ai visitatori

489. Il Sovrano Gran Commendatore e Gran Maestro dell' Ordine può entrare, se vuole, nel Tempio in qualunque momento, senza farsi annunziare, e portarsi direttamente al trono, prendendovi il primo posto; ma, venendo egli annunziato, il Venerabile invia sul momento tre Fratelli dei più alti gradi a tenergli compagnia, e ordina che tutti i membri della Loggia, armati di spade e stelle e disposti sopra due linee prolungate sino al vestibolo, alla testa delle quali sono due Sorveglianti, formino la volta di acciaio generale. Spedisce inoltre otto Fratelli muniti di spade e quattro muniti di stelle nella sala dei passi perduti perchè faccian scorta d'onore al Sublime Visitatore fino alla porta del Tempio. Indi il Venerabile, preceduto dal Portastendardo con la bandiera e dall'Araldo con la spada ed accompagnato dall'Oratore, dal Segretario e dai due Diaconi, si reca sino alla porta Colà giunto, fa il debito complimento al sublime Gran Dignitario, gli cede il maglietto, e lo conduce per mano con lo stesso corteo sotto la volta di acciaio a maglietti battenti, sino al trono, ove il Gran Maestro si asside ed esercita le funzioni dell'insigne suo grado. Il Venerabile e tutti i Fratelli rimangono in piedi e all'ordine, sino a che il Potentissimo non disponga diversamente.

490. Gli stessi onori sono resi ai Sov.•. Grandi Commendatori e Grandi Maestri stranieri. I Grandi Dignitari del Supremo Consiglio per l'Italia e quelli esteri sono scortati da quattro Fratelli con la spada e due con le stelle. I membri del Supremo Consiglio d'Italia ed i loro colleghi esteri sono scortati da quattro Fratelli con la spada. Per tutti è prescritta la volta di acciaio senza i maglietti battenti. II Venerabile, dopo aver condotto al trono quegli illustri visitatori, collocatosi alla diritta, fa eseguire dalla Loggia gli applausi; indi fa seder ciascuno al suo posto ed informa il visitatore di quanto si è fatto in Loggia sino al momento del suo arrivo.

491. Ai visitatori del 32.•. grado il Venerabile invia per introdurli una deputazione di due Fratelli armati di spade, dell'Esperto e del Cerimoniere e fa formare la volta di acciaio da tutti i Fratelli rimasti in Loggia, escluse le tre Luci, l'Oratore e il Segretario.

492. I Fratelli del 31.•. grado sono ricevuti sotto la volta di acciaio, restando le Luci ai loro posti.

493. I Venerabili in esercizio di altre Logge, i membri di Governi esteri, e la rappresentanza ufficiale delle Logge sono ricevuti con la volta di acciaio.

494. Un Maestro di Cerimonie ed un Esperto sono sempre alla testa delle Deputazioni. II primo conduce per mano il visitatore, e l'altro gli è al fianco opposto. I componenti la Deputazione li seguono a due. Tutti gli altri non impegnati alla volta di acciaio stanno in piedi ed all'ordine.

495. I fratelli del 30.•. grado sono ricevuti stando la Loggia in piedi e all'ordine quando però chi presiede non sia di grado superiore.

496. Tutti i visitatori dei gradi dal 33.•. al 30.•. incluso, seggono all'Oriente; ma può essere disposto altrimenti se sul Trono segga il Capo Supremo. I visitatori sono sempre accompagnati nel Tempio dal Cerimoniere.
Ai Fratelli di un grado superiore al 3.•. e non maggiore del 18— deve farsi posto alla testa della prima colonna, che è quella del nord.

497. Quando trovansi nel vestibolo più visitatori di diversi gradi e qualità, s'introducono prima quelli, dei quali le cerimonie sono minori indi i più elevati in grado, a meno che gli uni e gli altri non chieggano di entrare unitamente. In tal caso i meno elevati precedono.

498. I visitatori nel ritirarsi possono dispensarsi dalle cerimonie, ma i Venerabili, se sono a tempo, debbono rendere loro gli stessi onori, coi quali furono introdotti, oalmeno porre e mantenere i Fratelli in piedi e all'ordine sino a che non siano quelli usciti dal Tempio.

499. Ai visitatori del 31.. 32.•. 32.•. C. C. O. e 33.•. dopo la terza visita spettano i piccoli onori. Al Sov.•. G.•. Comm.. Gr.. M.. Naz\ si debbono i grandi onori, tutte le volte che a lui piaccia di visitare la stessa Loggia.

500. Diconsi piccoli onori le sole volte d'acciaio composte da cinque o sette Fratelli al più, senza deputazioni.

501. A niun Massone si renderanno gli onori dovuti al grado, e niuno occuperà in Loggia quel posto che al suo grado corrisponda, quando non abbia l'abito ed i fregi massonici corrispondenti e i documenti in regola.

Delle prerogative dei gradi 31:., 32:., 32:. C.C.O., 33:.

 
Per le Vostre richieste scrivete all'indirizzo segreteria@goirsaa.it
GRANDE ORIENTE D'ITALIA DELLA MASSONERIA DI RITO SCOZZESE ANTICO ED ACCETTATO
www.goirsaa.it